accessibilita

Norme di accessibilità

L’accessibilità è una richiesta di legge per alcune tipologie di siti internet. Le regole base si basano sulle linee guida WCAG (Web Content Accessibility Guidelines), che garantiscono usabilità per tutti, inclusi persone con disabilità.

L’accessibilità digitale riguarda la capacità di un sito, servizio o contenuto online di essere utilizzato da tutte le persone, incluse quelle con disabilità. Le norme principali oggi in vigore derivano dalla Direttiva UE 2016/2102 e dall’European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882).

Quali sono le REGOLE BASE per fare un sito accessibile

Il sito deve prestare attenzione alla sua leggibilità, serve un forte contrasto di colore tra testo e sfondo, i font devono essere ben leggibili con dimensioni scalabili, i testi vanno suddivisi con elenchi e paragrafi brevi​ e bisogna evitare animazioni automatiche. Quattro sono le richieste fondamentali:

Visibilità testuale

I contenuti devono essere visibili e udibili, ad esempio con testi alternativi per immagini (attributo alt) e sottotitoli per video.​

Usabilità elevata

Il sito deve essere utilizzabile senza mouse, navigabile via tastiera, senza mouse, con focus visibile sugli elementi interattivi.​

Ordine e comprensibilità

Il sito deve usare un linguaggio chiaro, titoli logici (h1 per pagina principale, h2/h3 per sezioni) e istruzioni semplici nei form.​

Massima compatibilità

Il sito deve essere compatibile con browser diversi e screen reader

Chi deve adeguarsi

La Legge Stanca impone l’accessibilità a PA e agli enti pubblici.​ Dal 28/06/2025, devono rispettare le norme di anche le aziende private con più di 10 dipendenti o fatturato superiore ai 2 milioni di € e che forniscono un particolare elenco di servizi (vedi sotto).​

Per aziende private

L’obbligo riguarda chi fornisce:

  • servizi di comunicazione elettronica;
  • servizi di accesso a servizi di media audiovisivi;
  • servizi relativi ai servizi di trasporto passeggeri;
  • servizi bancari per consumatori;
  • libri elettronici;
  • servizi di commercio elettronico.

I siti internet che forniscono tali servizi dovranno dotarsi di un’apposita pagina in cui pubblicare la “Dichiarazione di accessibilità” che dovrà rispettare determinati obblighi.

Contenuti da pubblicare nella dichiarazione

  • Stato di conformità alle WCAG 2.1 AA
  • Parti non accessibili e motivazioni
  • Misure correttive pianificate
  • Contatti per segnalazioni
  • Informazioni sull’audit effettuato
  • Data dell’ultimo aggiornamento

Per le Pubbliche Amministrazioni

  • La dichiarazione deve essere compilata esclusivamente tramite il modulo online AGID:
    https://form.agid.gov.it
  • Deve essere pubblicata entro il 23 settembre di ogni anno per ogni sito e app della PA.
  • Prima della compilazione servono:
    RTD nominato
    Email RTD registrata su IndicePA (necessaria per accedere al modulo AGID)

Contenuti obbligatori della dichiarazione di accessibilità

  • Stato di conformità (conforme / parzialmente conforme / non conforme)
  • Elenco dettagliato delle non conformità
  • Metodologia di valutazione (test automatici, manuali, audit)
  • Alternative accessibili fornite
  • Meccanismo di feedback
  • Procedura di attuazione
  • Informazioni sul sito/app (URL, data, tecnologia, CMS, ecc.)

Criteri di Esenzione

  1. Sono escluse dall’obbligo di adeguamento le microimprese (anche i loro e-commerce), la norma definisce microimpresa quell’azienda con meno di 10 dipendenti e che realizza un fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro;​
  2. solo fino al 2030, sono esclusi dall’obbligo di adeguamento i contenuti di siti web pubblicati prima del 28 giugno 2025:
  3. i requisiti di accessibilità si applicano soltanto nella misura in cui la conformità non comporti l’imposizione di un onere sproporzionato agli operatori economici interessati (Art.13 D.Lgs. 82/2022). Qualsiasi azienda che superi i 500 milioni di fatturato annuo rientra nell’obbligo dell’accessibilità, anche per un sito vetrina, perché non può invocare l’esenzione per “onere sproporzionato – Direttiva (UE) 2019/882.

La legge può creare confusione quando scrive che sono obbligate a conformarsi le aziende che forniscono “servizi di comunicazione elettronica“. Questo può far pensare che qualsiasi sito web sia compreso. Ma, nel linguaggio giuridico, il termine indica servizi usati per le comunicazioni: servizi di telefonia, servizi di messaggistica, ecc., quindi non si tratta di contenuti web. Un sito aziendale non ha l’obbligo di rispettare le norme sull’accessibilità, neppure per quelle aziende con più di 10 dipendenti o che fatturano oltre 2 milioni di €
La definizione è presa dal Codice Europeo delle Comunicazioni Elettroniche (Direttiva 2018/1972) e recepita in Italia nel D.Lgs. 207/2021.

Sanzioni

Per le P.A.:
sanzioni disciplinari (richiami, revoche).​

Per i privati:
sanzione amministrativa da 2.500 euro a 30.000 euro (Art.24 D.Lgs. 82/2022).

Normativa

  • Normativa aggiornata, gennaio 2026
    https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2022-05-27;82

    La responsabilità della decisione se un servizio debba rispettare le norme sull’accessibilità non può competere al tecnico incaricato di realizzare un sito internet. I “cavilli”, ed i rimandi ad altre norme di legge, sono così numerosi* che si rischia di non essere precisi nel caso di ogni singola azienda.
    * Nelle note, si può leggere: “…All’articolo 71-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, dopo il comma 2 sono aggiunti i seguenti: 2-bis. Fermo restando quanto disposto ai commi 1 e 2 del presente articolo e in deroga agli articoli 13, 16, 17, 18-bis, comma 2, 64-bis, 64-quinquies, 72, comma 1, lettere a), b) e d), 78-ter, comma 1, lettere a), b) e d), 79, comma 1, lettere b), d) ed e), 80, comma 2, lettere b), c) ed e), e 102-bis…
    Si raccomanda di rivolgersi ad un avvocato per tutti i casi in cui si ha la necessità un parere legale.

Test e Verifica

Strumenti automatici

  • link > wave.webaim.org
  • Browser: strumenti per sviluppatori > Lighthouse

  • Browser: strumenti per sviluppatori > AXA Dev Tools (Componente aggiuntivo)
  • Microsoft Accessibility Insights (Componente aggiuntivo)

Strumenti a pagamento

Test manuale

Gli strumenti automatici coprono solo il 30–40% dei requisiti. La parte più importante è il test manuale. Cosa controllare:

  • Navigazione da tastiera
    ◦ Tab order logico
    ◦ Focus visibile
    ◦ Nessun “keyboard trap”
  • Struttura
    ◦ Titoli <h1>–<h6> coerenti
    ◦ Landmark ARIA corretti
  • Form
    ◦ Label associate
    ◦ Errori annunciati correttamente
    ◦ Istruzioni chiare
  • Contenuti dinamici
    ◦ Slider e menu che devono essere gestibili da tastiera e con screen reader
  • Media
    ◦ Video con sottotitoli
    ◦ Immagini con Alt Tag

Per il test finale occorre usare uno screen reader per simulare il comportamento reale
www.nvda.it/download

Dichiarazione obbligatoria

la Dichiarazione di Accessibilità è un documento pubblico che descrive:

  • il livello di conformità del sito/app alle WCAG
  • le parti non accessibili e perché
  • le alternative fornite
  • i contatti per segnalare problemi
  • il meccanismo di feedback e la procedura di attuazione

Nel footer del sito può essere necessario inserire queste indicazioni:

  • Dichiarazione di accessibilità
  • Note sull’Accessibilità
  • Responsabile della pubblicazione.
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