basi del marketing

ESSERE CONOSCIUTI È LA BASE PER OGNI ATTIVITÀ COMMERCIALE

Ingredienti per una buona ricetta,
non solo per il web

  • Identità aziendale: metti in evidenza le tue unicità
  • I metodi per farsi conoscere: misura il potere comunicativo della tua azienda
  • Analisi della concorrenza: disegna il tuo grafico della posizione di mercato
  • Offrire soluzioni: non è quello che proponi a creare la domanda, ma quello che cercano gli altri

I pilastri del marketing: le 4P

Vendere è sempre più difficile? Abbassare i prezzi potrebbe sembrare la soluzione ovvia, ma conoscere i clienti è la strategia vincente. Il concetto delle 4P si riferisce ai quattro elementi fondamentali che le aziende devono considerare quando pianificano la propria attività:

  1. Prodotto : quali sono i prodotti e i servizi che offriamo?
    Il prodotto va inteso anche come “marchio”, se la nostra ditta è conosciuta venderà meglio di una ditta sconosciuta che offre lo stesso prodotto.
  2. Prezzo : quali sono i nostri prezzi, e quali quelli dei nostri competitor?
    Un prezzo più caro deve essere giustificato in maniera evidente da un servizio o da una qualità migliore.
  3. Posizione : dove propongo i prodotti da vendere?
    Una ditta che vende cipolle, con sede a Tropea, venderà più di un’analoga ditta con sede a Milano; da dove proviene la merce? da dove la spediamo? quali sono i tempi di consegna?
  4. Promozione : cosa usiamo per promuovere il nostro lavoro?
    Se non siamo conosciuti, perché qualcuno dovrebbe comprare da noi? I canali di marketing possono essere quelli tradizionali o quelli legati al web. Ogni azienda sceglierà una strategia adeguata al suo budget.

La “buona reputazione”

Il nostro “marchio” ha un ruolo importante nelle capacità di far funzionare le vendite. Fanno parte del marketing le pubbliche relazioni, il merchandising e le sponsorizzazioni. Più siamo conosciuti e più è facile vendere qualcosa, ma, per le aziende che operano su un piccolo territorio, la cosa più importante è la “buona reputazione” che viene creata automaticamente con il buon lavoro: “facciamo in modo che siano le persone che ci conoscono, i nostri stessi clienti, che parlando bene di noi, creino le condizioni ottimali per far conoscere i prodotti o i servizi che offriamo”.

Cosa si può fare sul web per farsi conoscere

  • PORTALI: aderire a portali per mostrare il prodotto e farsi conoscere (es. Booking, Subito.it, Amazon…)
  • SOCIAL MEDIA: utilizzare Facebook, Instagram, LinkedIn, ecc… per mostrare la vitalità di un’azienda
  • NEWSLETTER: per mantenere i contatti con i nostri clienti
  • PAY PER CLICK: per portare gente sul nostro sito pagando i motori di ricerca
  • SEO: nei Motori di Ricerca, per avere il sito posizionato nel miglior modo possibile, è utile ottimizzare il sito

Bello, interessante e unico

Attenzione ai testi duplicati, penalizzano il sito. E’ un problema per gli e-commerce che fanno dropshipping ma anche per la vendita di prodotti presenti anche su altri siti. SERVONO CONTENUTI UNICI, altrimenti il motore di ricerca non indicizza le pagine e rischia di penalizzare l’intero sito.

Anche il comportamento del visitatore è fondamentale, Google capisce come visita il sito. Se i visitatori non navigano su più pagine probabilmente non lo apprezzano, quindi Google lo penalizza: è necessario fare un sito bello e interessante.

 

Pubblicato inizialmente il 9 giugno 2019 – ultimo aggiornamento 13 febbraio 2024